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Nuova opportunità per gli operatori del gioco pubblico, nuova occasione da cogliere al volo per i gestori. Questa l'opinione dell'associazione Sapar che, sulla spinta del presidente Paolo Dalla Pria, è pronta per affrontare il nuovo business caratterizzato dall'imminente uscita dei giochi di abilità con partecipazione a distanza, i cosiddetti ‘skill games'
Costituita, per l'occasione, una nuova s.p.a. esclusivamente dedicata a questa nuova offerta di gioco, le cui quote saranno suddivise tra i soci Sapar che intendono contribuire a tale progetto. "A metà luglio saranno pronte le carte e potremo annunciare ufficialmente la nascita della nuova società", spiega il presidente Dalla Pria. "Abbiamo già siglato anche l'accordo per la fornitura degli skill games e abbiamo pronta anche una concessione necessaria per l'esercizio del gioco telematico. A questo punto manca soltanto la parte burocratica e il nome con cui battezzare la nuova spa, che dobbiamo ancora decidere". Questione di giorni quindi, per la nascita della nuova società dedicata agli skill games che, a quanto pare, non conterrà il nome Sapar nella sua denominazione (abbandonata quindi l'idea iniziale di chiamarla ‘Sapargiochi') e alla quale, assicura Dalla Pria, aderiranno tutti gli associati.
UN PROGETTO DEMOCRATICO - Il presidente Sapar ha pensato e fortemente voluto questa nuova società per il gioco telematico. Ma la sua costituzione è passata per tutti i soci. Nei giorni scorsi infatti, gli associati hanno ricevuto un sondaggio da parte dell'associazione, la quale invitava ad esprimere il proprio parere riguardo a tale progetto, e a ‘votare' per la sua approvazione o per esprimere il proprio diniego. "Abbiamo ricevuto una serie di pareri positivi e per tale ragione abbiamo proceduto a concretizzare il nostro obiettivo", commenta Dalla Pria. Una scelta che può rappresentare "al di là degli effettivi ritorni economici -scrive l'associazione agli iscritti- uno strumento strategicamente importante a disposizione dei soci".
Fonte: gioco&giochi.
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