Skill Games, oramai un "tormentone" per tutti i giocatori di poker e non solo, è il nome dell'estate, l'argomento principale di discussione e dibattiti in Italia. Se ne discute da due anni, forse vedranno la luce in autunno, quindi anche loro, come molti italiani in questo periodo, aspettano sotto l'ombrellone per essere pronti per la stagione che sta per iniziare. Ma dietro ai giochi, c'è un settore in continuo movimento, che cerca di partire con il piede giusto.... D'altronde, se si è aspettato due anni, vuole dire che partire non è proprio una cosa immediata e semplice da poter fare. I motivi, tantissimi... passando dai tempi tecnici a quelli burocratici, alle solite sfide tra fronti che spesso si creano in queste situazioni.
Noi di pokeritaliaweb, come molti di voi sapranno, siamo pronti ad entrare in questo mercato, ad avventurarci nei giochi che ci saranno oltre al poker, con lo stesso entusiasmo e passione che ci hanno fin dal primo giorno contraddistinto. Il nostro sito sugli Skill Games attende solo il fatidico "Via" per iniziare una nuova avventura con i concessionari italiani. Allo stesso tempo, durante tutti questi mesi di attesa, siamo stati sempre i primi ad avanzare e far notare le perplessità, legittime, che ci possono essere in questo mercato, parlandone spesso e volentieri con i diretti interessati.
D'altronde il nostro slogan è da sempre: "La voce libera del poker"
In questo articolo definiremo la situazione degli Skill Games ad oggi 12 agosto, successivamente pubblicheremo un reportage scritto in parallelo con un articolo molto interessante su questo mercato scritto in una nota rivista.
La notizia più "fresca" (in estate non è mai male) è quella di ieri che il presidente Ughi della Snai ha dichiarato la loro collaborazione con Playtech e che prevedono la partenza per Ottobre. Questo cosa vuol dire? Che molto probabilmente si partirà davvero ad ottobre. Il "davvero" è doveroso viste le tante "false partenze" degli ultimi mesi. Il perchè questo via possa essere molto più veritiero, rispetto agli altri, è scritto tra le righe di questo articolo, e crediamo sia facile da capire senza stare a spiegarlo.
Il mercato ora come ora conta ai nastri di partenza circa 30 networks, e quasi oltre 120 concessionari. Sarà un successo o un flop per tutti? Il tempo sarà giudice di tutto ciò, allo stato attuale potrebbe essere molto rilevante comunque far notare una cosa, che abbinato al generale entusiasmo di tutti c'è anche la disinformazione di molti operatori nel settore. Gli"italici" o se volete "i .it" in molti casi sono piccoli bookmakers territoriali, e si apprestano ad entrare in un mercato dove non hanno molti modi per differenziarsi dagli altri, ed in certi casi non sanno nulla, o hanno poche informazioni del mercato pokeristico.
Parlando dei giochi che ci saranno la curiosità principale è vedere quali saranno offerti. Sappiamo che il poker farà la voce grossa tra questi, ma scoprire l'offerta nel suo completo sarà sicuramente interessante, anche per capire le reali potenzialità di questo settore a 360°.
La curiosità maggiore sarà nel vedere come verrà gestito il "compromesso" nei casinò. Gli ultimi tornei disputati hanno avuto come sponsor Room che non hanno le concessioni, creando una situazione "particolare" nelle sale gioco dove tra i tavoli si trovava uno sponsor ed a pochi metri di distanza dei computer collegati alle sale gioco online (fino ad ora "for fun") del casinò. Questa situazione continuerà ad esserci anche con la partenza ufficiale degli Skill Games? Come si può definire o chiarire questa situazione "ibrida"? Nell'attesa godiamoci il sole, il mare e l'estate...
scritto da: PIW Staff
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