Gioco di Backgammon Game
Gioco di Backgammon Game
I motivi dello stop a PokerStars.it

pic_0062.jpgA distanza di qualche settimana dallo stop alle pubblicità per Pokerstars, imposto dal Giurì dell'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria (Iap), sono state rese note le motivazioni della sentenza. Secondo il Giurì la pubblicità avrebbe omesso di evidenziare che in Italia è vietata la partecipazione al gioco telematico con soldi veri offerto da Pokerstars "inducendo così l'utente in errore circa la possibilità di fruire del gioco senza rischi di perdite (o vincite) di denaro", in contrasto con gli articoli 1 e 2 del Codice di Autodisciplina (Lealtà della comunicazione commerciale e Comunicazione commerciale ingannevole).

Sarebbe questo il punto nodale che avrebbe fatto scattare lo stop per pubblicità ed accogliere l'istana presentata da Gioco Digitale, rivolta non solo a Rational Poker School, proprietaria di Pokerstars, ma anche a Rcs Pubblicità e Gruppo Editoriale L'Espresso spa, che hanno ospitato la campagna.

Le motivazioni del collegio arrivano a meno di un mese dalla pronuncia con la quale il Giurì dell'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria ha ordinato al gruppo britannico Pokerstars la cessazione immediata della sua campagna di pubblicità in Italia e riaffermano il successo dell'istanza presentata da Gioco Digitale Italia.
Il dispositivo della pronuncia aveva infatti preso posizione netta nei confronti dell'operatore internazionale, non autorizzato in Italia: "Il Giurì, esaminati gli atti e sentite le parti, dichiara che la pubblicità contestata è in contrasto con gli artt. 1 e 2 del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, e ne ordina la cessazione". In sostanza, il Giurì della Pubblicità ha ritenuto illecito un messaggio pubblicitario che veicola, attraverso un sito ".it", l'attività di un operatore privo di licenza per l'Italia.
A seguito della sentenza, PokerStars.it, attraverso un comunicato, aveva “preso atto della decisione dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria in merito alla propria campagna pubblicitaria”. "Contestualmente - proseguiva la nota - il sito internet PokerStars.it continuerà ad essere operativo con la sua attività di play for fun, in quanto assolutamente legittima e legale".

Pokerstars.it ribadisce la propria presa d'atto nei confronti della sentenza emessa dall'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria in merito alla propria campagna pubblicitaria e proseguirà, come già annunciato dopo la pubblicazione del dispositivo, "la sua attività di play for fun, in quanto assolutamente legittima e legale".
L’intenzione di PokerStars.it per il futuro, come confermato da Fabio Angeli Bufalini - Country Manager per l’Italia - "è quella di procedere secondo i programmi. Siamo in attesa della licenza dai Monopoli di Stato per l’esercizio degli skill games; le nostre nuove campagne pubblicitarie saranno realizzate nel pieno rispetto della normativa vigente e delle indicazioni ricevute dall’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria al quale faremo riferimento per la nostra attività di comunicazione e promozione futura".

fonte: agipronews

 
< Prec.   Pros. >

Giochi

La dama è un gioco da tavolo e da...
: coppe, denari, bastoni, spade. Le carte per...
di 9×9 celle, ciascuna delle quali...
Nel gioco del blackjack, come giocatore, il tuo...
è un gioco di carte, diffuso a livello...
, un gioco da tavolo, nato in Cina...
Il Texas Hold'em, o semplicemente Hold'em...
Il Tressette è un gioco di carte...
La briscola è un popolare gioco di carte...
sia a scopo ricreativo che competitivo. Si...
supporto.png
forum.png